{"id":3696,"date":"2024-12-06T22:50:28","date_gmt":"2024-12-06T21:50:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/?p=3696"},"modified":"2024-12-11T22:52:28","modified_gmt":"2024-12-11T21:52:28","slug":"social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/","title":{"rendered":"Social e rapporto di lavoro: attenzione al mezzo utilizzato"},"content":{"rendered":"\n<div>\n<div><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">La Cassazione ha fatto di recente riemergere la rilevanza delle esternazioni effettuate dai lavoratori con gli strumenti che la\u00a0tecnologia\u00a0mette a disposizione. Qualche riflessione sulle differenze dell\u2019utilizzo degli strumenti: dalle\u00a0<i>chat<\/i>\u00a0di\u00a0<i>WhatsApp<\/i>, alle pagine, anche private, dei\u00a0<i>social<\/i>\u00a0come\u00a0<i>Facebook<\/i>.<br \/><\/span><\/div>\n<div>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">La recente sentenza di\u00a0Cassazione del 8 novembre 2024 n. 28828\u00a0ci consente di affrontare e comprendere l&#8217;intricato rapporto tra\u00a0social media\u00a0(e loro utilizzo, a volte anche esagerato) e\u00a0rapporto di lavoro\u00a0(nei suoi rilievi extra lavorativi).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">Il caso in trattazione riguarda una esternazione effettuata da un lavoratore utilizzando\u00a0<i>Facebook<\/i>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">Va anzitutto contestualizzata la vicenda sotto il profilo territoriale. La pronuncia, infatti, \u00e8 relativa a vicende accadute a dipendenti della pi\u00f9 grande acciaieria d&#8217;Italia, in crisi da molti anni, attanagliata da problemi ambientali e di salute pubblica e con ricadute occupazionali su tutto il territorio in cui opera.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">Rigettando il ricorso della Societ\u00e0, la Cassazione conferma la sentenza della Corte d&#8217;Appello di Lecce \u2013 Sez. distaccata di Taranto, ritenendo non sindacabile, in sede di legittimit\u00e0, la ricostruzione effettuata dai giudici di merito per i quali il\u00a0<i>post<\/i>\u00a0contestato &#8211; contenente l&#8217;esortazione a visionare una\u00a0<i>fiction<\/i>\u00a0televisiva narrante la morte di una bambina causata da malattia indotta dalla vicinanza di uno stabilimento siderurgico &#8211; non contenesse &#8220;<i>nessun riferimento n\u00e9 diretto n\u00e9 indiretto&#8230; al suo attuale datore di lavoro, che solo di recente ha rilevato lo stabilimento e nulla ha a che vedere con la vicenda rappresentata nella fiction in questione<\/i>&#8220;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">La Corte di merito aveva da ci\u00f2 tratto la conclusione &#8220;<i>secondo cui il fatto contestato \u00e8 insussistente, perch\u00e9 nessun comportamento di rilievo disciplinare, idoneo ad offendere il datore di lavoro o lederne la reputazione, \u00e8 stato posto in essere<\/i>&#8220;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">Ci troviamo dunque di fronte ad un messaggio postato sulla pagina privata dell&#8217;utente Facebook, dipendente dell&#8217;acciaieria.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">La Corte regolatrice risolve il problema su un piano sostanzialmente processuale, confermando che la valutazione circa la portata della critica al datore di lavoro investe inevitabilmente una\u00a0<i>quaestio facti<\/i>, che pu\u00f2 essere sindacata solo nei ristretti limiti in cui pu\u00f2 esserlo ogni accertamento di fatto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">Di conseguenza, senza entrare nel merito del contenuto delle\u00a0dichiarazioni del lavoratore\u00a0e senza approfondire il tema dello strumento utilizzato, la Cassazione risolve la questione avallando l&#8217;irrilevanza delle dichiarazioni rispetto al nuovo datore di lavoro che gestisce l&#8217;acciaieria, essendo i fatti oggetto della fiction relativi al periodo precedente l&#8217;ultima acquisizione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">In precedenza, tuttavia,\u00a0Cass. 6 maggio 2024 n. 12142\u00a0aveva confermato le sentenze dei giudici di merito che avevano, invece, ritenuto\u00a0legittimo il licenziamento\u00a0intimato per giusta causa dal datore di lavoro, per avere il lavoratore diffuso, tramite il\u00a0<i>social<\/i>\u00a0<i>network Facebook<\/i>, affermazioni diffamatorie nei\u00a0 confronti del datore di lavoro e dei vertici aziendali, attribuendo loro comportamenti apertamente disonorevoli ed infamanti con un\u00a0<i>post<\/i>\u00a0idoneo a qualificare in modo offensivo e dispregiativo l&#8217;azienda e altamente lesivo dell&#8217;immagine della stessa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">Il lavoratore, ricorrendo per Cassazione, aveva evidenziato che il predetto\u00a0<i>post<\/i>\u00a0era stato pubblicato per breve periodo e reso visibile solo alla cerchia dei suoi \u201camici\u201d di\u00a0<i>social<\/i>, e solo successivamente diffuso da terzi mediante \u201c<i>screenshot<\/i>\u201d contro la sua volont\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">Egli, peraltro, invocava al riguardo le tutele previste dall&#8217;art. 51 c.p., dall&#8217;art.\u00a015\u00a0della Cost. che tutela la libert\u00e0 e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione, fra le quali risulta inclusa anche quella che avviene attraverso i\u00a0<i>social media<\/i>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">Tale argomentazione non \u00e8 stata accolta dalla S.C. \u00a0sia perch\u00e9 ritenuta nuova nel giudizio \u2013 e come tale inammissibile \u2013 sia perch\u00e9 in base al consolidato orientamento dei giudici di legittimit\u00e0 (viene richiamata\u00a0Cass. 27.4.2018 n. 10280) il mezzo utilizzato \u2013\u00a0<i>Facebook<\/i>\u00a0&#8211; consente un profilo allargato ad un gruppo indeterminato di aderenti al fine di una costante socializzazione all&#8217;interno di un gruppo di persone comunque numeroso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">Come sostenuto da\u00a0Cass. 26.5.2023 n. 14836<i>Facebook,<\/i>\u00a0pur se ad accesso circoscritto, \u00e8 naturalmente destinato ad uscire dalla cerchia delle \u201camicizie\u201d e per il proprio meccanismo di funzionamento pu\u00f2 essere veicolato e rimbalzato verso un pubblico indeterminato, tanto che l&#8217;immissione di un\u00a0<i>post<\/i>\u00a0di contenuto denigratorio \u00e8 stato ritenuto pi\u00f9 volte idoneo ad integrare gli estremi della diffamazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">In questa seconda prospettiva, nella quale \u00e8 certo l&#8217;elemento denigratorio o, peggio, diffamatorio contenuto nella manifestazione del pensiero, emerge il tema della natura del mezzo utilizzato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">La citata giurisprudenza si \u00e8 soffermata sul\u00a0<i>social<\/i>\u00a0<i>Facebook,<\/i>\u00a0di comune utilizzo, considerandone gli effetti pubblici anche quando il pensiero viene espresso all&#8217;interno di una comunit\u00e0 circoscritta alle \u201camicizie\u201d accettate dall&#8217;autore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif; font-size: large;\"><u><i>L&#8217;utilizzo delle chat<\/i><\/u><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">Cosa accade per\u00f2 se lo stesso messaggio viene condiviso attraverso un altro strumento di comunicazione, come pu\u00f2 essere ad es. \u00a0<i>WhatsApp<\/i>\u00a0o altre\u00a0<i>chat<\/i>\u00a0composte \u2013 a volte &#8211; anche da numerosi iscritti?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">Va, anzitutto, precisato che, anche sulla base della giurisprudenza costituzionale, \u201c<i>lo scambio di messaggi elettronici, e-mail, SMS, whatsapp e simili \u2013 rappresenta, di per s\u00e9, una forma di corrispondenza<\/i>\u201d (pronuncia emessa nell&#8217;ambito di un conflitto di attribuzioni:\u00a0C. Cost.\u00a0 22 giugno 2023 n. 170) e ci\u00f2 anche nel caso di messaggi gi\u00e0 ricevuti e letti dal destinatario.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">Quindi le\u00a0<i>chat<\/i>\u00a0di\u00a0<i>WhatsApp<\/i>\u00a0\u2013 in quanto destinate ad un numero ristretto di persone &#8211; si contraddistinguono per essere equiparabili alla corrispondenza privata che, in quanto tale, non pu\u00f2 essere divulgata all&#8217;esterno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">Di ci\u00f2 sembra trovarsi conforto nell&#8217;art. 15 Cost., che definisce inviolabili la\u00a0segretezza della corrispondenza\u00a0e di ogni altra forma di comunicazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">La segretezza si deve intendere come espressione della pi\u00f9 ampia libert\u00e0 di comunicare liberamente con chiunque e, corrispondentemente, di voler escludere da detta comunicazione tutti gli altri. Essa, quindi, implica il diritto di escludere dalla comunicazione soggetti diversi dai destinatari selezionati dal mittente. Mittente che pertanto pu\u00f2 pretendere che gli estranei non vengano a conoscenza del contenuto delle sue dichiarazioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">Chi rivela a terzi il contenuto della\u00a0<i>chat<\/i>\u00a0o del gruppo\u00a0<i>WhatsApp<\/i>\u00a0commette \u2013 in questa prospettiva &#8211; un reato, quello di violazione del segreto della corrispondenza, comportamento che \u00e8 appunto punito dal codice penale e la divulgazione di fatti, che possono essere diffamatori, richiede particolare attenzione anche da parte di chi riceve il messaggio e decide altres\u00ec di divulgarlo all&#8217;esterno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">Qui si aprirebbe un ulteriore \u2013 e annoso \u2013 tema relativo all&#8217;utilizzabilit\u00e0 nel processo civile delle prove acquisite in modo illecito. Questione che in base alle recenti pronunce della S.C. (ad es. in materia di violazione della disciplina di cui all&#8217;art. 4 L. 300\/1970) pare risolta in modo univoco nel senso della loro inutilizzabilit\u00e0 (ad es.\u00a0Cass. 3.6.2024 n. 15391).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">Di recente Cass. penale, sezione VI, 11 settembre\/28.10.2024, n.39548 ha ritenuto inutilizzabili (nel processo penale) i messaggi WhatsApp che erano stati acquisiti senza espressa autorizzazione da parte dell&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">Tale sentenza appare interessante anche nella prospettiva civilistica, poich\u00e8 trova il proprio fondamento nei principi eurounitari (CGUE 4.10.2024 n. 548, causa\u00a0C-548\/21, Bezirkshauptmannschaft Landeck ). Quest&#8217;ultima, infatti, nella quale si affronta il tema della gravit\u00e0 dell&#8217;ingerenza nei dati contenuti in un cellulare, ha affermato che l&#8217;accesso ai dati personali pu\u00f2 costituire una grave ingerenza nei diritti fondamentali dell&#8217;interessato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">Sembra, quindi, il caso di doversi soffermare \u2013 proprio a tutela del rispetto di quella libert\u00e0 fondamentale che \u00e8 la libert\u00e0 di pensiero, tutelata dalla Costituzione \u2013 all&#8217;effetto a \u201ccatena\u201d che tale divulgazione di una\u00a0<i>chat<\/i>\u00a0privata possa determinare rispetto all&#8217;originario intento che il mittente voleva raggiungere con la conversazione, trasformando un comportamento, denigratorio ma destinato ad un unico soggetto o ad un numero limitato e predeterminato di soggetti, sicuramente stigmatizzabile e anche offensivo, in uno diffamatorio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif; font-size: large;\"><i><u>Whatsapp<\/u><\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">Quanto all&#8217;utilizzabilit\u00e0 dei messaggi\u00a0<i>WhatsApp<\/i>\u00a0al di fuori del gruppo e, per estensione nell&#8217;ambito del\u00a0procedimento disciplinare, occorre tener conto del fatto che la Cassazione ha da tempo distinto i casi in cui il mezzo utilizzato (pubblicazione dei\u00a0<i>post<\/i>\u00a0sul profilo personale di un\u00a0<i>social<\/i>\u00a0<i>network<\/i>) sia intrinsecamente idoneo a determinare la circolazione del messaggio tra un gruppo indeterminato di persone (Cass. 27 aprile 2018, n. 10280, che ha ritenuto tale condotta integrare gli estremi della diffamazione e costituire giusta causa di recesso, siccome idonea a ledere il vincolo fiduciario nel rapporto lavorativo), dai casi in cui il contesto informatico, per la sua caratterizzazione di mezzo diretto unicamente agli iscritti, ossia ad un determinato gruppo e non ad una moltitudine indistinta di persone, sia da assimilare alla corrispondenza privata, chiusa e inviolabile, cui si riconnette l&#8217;esigenza di tutela della libert\u00e0 e segretezza dei messaggi scambiati (Cass. 10 settembre 2018, n. 21965).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">Solo in quest&#8217;ultimo caso, quindi, pu\u00f2 sorgere il tema della inutilizzabilit\u00e0 della prova, in quanto essa, se utilizzata dal datore di lavoro non appartenente alla\u00a0<i>chat<\/i>, pu\u00f2 far ritenere che derivi da un atto illecito, di violazione della corrispondenza altrui.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">In conclusione, le\u00a0esternazioni su un\u00a0<i>social network<\/i>, ancorch\u00e9 destinate solo alla pi\u00f9 ristretta cerchia delle \u201camicizie\u201d\u00a0<i>social<\/i>\u00a0del mittente, per la natura del mezzo utilizzato, in quanto idoneo a consentirne la circolazione in una cerchia indeterminata di persone, possono essere considerate a tutte gli effetti dichiarazioni pubbliche.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif;\">Identiche esternazioni, invece, riportate in una\u00a0<i>chat<\/i>\u00a0chiusa di\u00a0<i>WhatsApp,<\/i>\u00a0potrebbero non solo essere tutelate dai principi costituzionali che reputano inviolabile la segretezza della corrispondenza, ma altres\u00ec potrebbero essere tutelate dalle norme sulla responsabilit\u00e0 penale dei soggetti che violano la corrispondenza altrui (reato p.p.\u00a0<i>ex<\/i> art. 616 c.p. e comunque punibile solo a querela della parte offesa, nel caso di specie il mittente) rendendole inutilizzabili nel processo successivo.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<h6><span style=\"color: #000000; font-family: times new roman,serif; font-size: xx-small;\"><span class=\"gmail_default\">Fonte\u00a0Quotidiano Pi\u00f9<\/span><\/span><\/h6>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Cassazione ha fatto di recente riemergere la rilevanza delle esternazioni effettuate dai lavoratori con gli strumenti che la\u00a0tecnologia\u00a0mette a disposizione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2283,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[27],"class_list":["post-3696","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-corte-di-cassazione"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Social e rapporto di lavoro: attenzione al mezzo utilizzato - Studio Prosdocimo<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Social e rapporto di lavoro: attenzione al mezzo utilizzato - Studio Prosdocimo\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La Cassazione ha fatto di recente riemergere la rilevanza delle esternazioni effettuate dai lavoratori con gli strumenti che la\u00a0tecnologia\u00a0mette a disposizione...\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Studio Prosdocimo\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-12-06T21:50:28+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-12-11T21:52:28+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Cassazione.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1080\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1080\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Studio Prosdocimo\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Studio Prosdocimo\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/\"},\"author\":{\"name\":\"Studio Prosdocimo\",\"@id\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/#\/schema\/person\/552ed304b8a3e200409ddfaf4e270e03\"},\"headline\":\"Social e rapporto di lavoro: attenzione al mezzo utilizzato\",\"datePublished\":\"2024-12-06T21:50:28+00:00\",\"dateModified\":\"2024-12-11T21:52:28+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/\"},\"wordCount\":1540,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Cassazione.jpg\",\"keywords\":[\"Corte di cassazione\"],\"articleSection\":[\"News\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/\",\"url\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/\",\"name\":\"Social e rapporto di lavoro: attenzione al mezzo utilizzato - Studio Prosdocimo\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Cassazione.jpg\",\"datePublished\":\"2024-12-06T21:50:28+00:00\",\"dateModified\":\"2024-12-11T21:52:28+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Cassazione.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Cassazione.jpg\",\"width\":1080,\"height\":1080},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Social e rapporto di lavoro: attenzione al mezzo utilizzato\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/\",\"name\":\"Studio Prosdocimo\",\"description\":\"Consulenza del lavoro e amministrazione del personale \",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Studio Prosdocimo\",\"url\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/sp_logho.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/sp_logho.png\",\"width\":544,\"height\":636,\"caption\":\"Studio Prosdocimo\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/stefano-prosdocimo-26a69a180\/\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/#\/schema\/person\/552ed304b8a3e200409ddfaf4e270e03\",\"name\":\"Studio Prosdocimo\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/167a74716673fe748e49398d95381400e77c1d5044142e1bd489cdfee6e98f3e?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/167a74716673fe748e49398d95381400e77c1d5044142e1bd489cdfee6e98f3e?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Studio Prosdocimo\"},\"url\":\"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/author\/studio-prosdocimo\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Social e rapporto di lavoro: attenzione al mezzo utilizzato - Studio Prosdocimo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Social e rapporto di lavoro: attenzione al mezzo utilizzato - Studio Prosdocimo","og_description":"La Cassazione ha fatto di recente riemergere la rilevanza delle esternazioni effettuate dai lavoratori con gli strumenti che la\u00a0tecnologia\u00a0mette a disposizione...","og_url":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/","og_site_name":"Studio Prosdocimo","article_published_time":"2024-12-06T21:50:28+00:00","article_modified_time":"2024-12-11T21:52:28+00:00","og_image":[{"width":1080,"height":1080,"url":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Cassazione.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Studio Prosdocimo","twitter_misc":{"Scritto da":"Studio Prosdocimo","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/"},"author":{"name":"Studio Prosdocimo","@id":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/#\/schema\/person\/552ed304b8a3e200409ddfaf4e270e03"},"headline":"Social e rapporto di lavoro: attenzione al mezzo utilizzato","datePublished":"2024-12-06T21:50:28+00:00","dateModified":"2024-12-11T21:52:28+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/"},"wordCount":1540,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Cassazione.jpg","keywords":["Corte di cassazione"],"articleSection":["News"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/","url":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/","name":"Social e rapporto di lavoro: attenzione al mezzo utilizzato - Studio Prosdocimo","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Cassazione.jpg","datePublished":"2024-12-06T21:50:28+00:00","dateModified":"2024-12-11T21:52:28+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Cassazione.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Cassazione.jpg","width":1080,"height":1080},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/social-e-rapporto-di-lavoro-attenzione-al-mezzo-utilizzato\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Social e rapporto di lavoro: attenzione al mezzo utilizzato"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/","name":"Studio Prosdocimo","description":"Consulenza del lavoro e amministrazione del personale ","publisher":{"@id":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/#organization","name":"Studio Prosdocimo","url":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/sp_logho.png","contentUrl":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/sp_logho.png","width":544,"height":636,"caption":"Studio Prosdocimo"},"image":{"@id":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.linkedin.com\/in\/stefano-prosdocimo-26a69a180\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/#\/schema\/person\/552ed304b8a3e200409ddfaf4e270e03","name":"Studio Prosdocimo","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/167a74716673fe748e49398d95381400e77c1d5044142e1bd489cdfee6e98f3e?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/167a74716673fe748e49398d95381400e77c1d5044142e1bd489cdfee6e98f3e?s=96&d=mm&r=g","caption":"Studio Prosdocimo"},"url":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/author\/studio-prosdocimo\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3696","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3696"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3696\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3697,"href":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3696\/revisions\/3697"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2283"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3696"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3696"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioprosdocimo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3696"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}