Il 1° ottobre 2026 i Ministeri dell’Interno, del Lavoro, dell’Agricoltura e del Turismo hanno pubblicato la circolare con le indicazioni operative per l’annualità 2027 del decreto flussi. Ecco cosa serve sapere se intendete assumere lavoratori stranieri non comunitari.
Quote 2027
Sono ammessi complessivamente 165.850 ingressi:
- 76.200 per lavoro subordinato non stagionale, di cui 14.000 per l’assistenza familiare;
- 89.000 per lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico;
- 650 per lavoro autonomo.
Dal 2027 tra i Paesi di provenienza rientra anche il Kenya.
Le date da segnare
Precompilazione delle domande sul Portale Servizi ALI:
- dalle 9:00 del 23 ottobre 2026 alle 20:00 del 7 dicembre 2026;
- riapertura dalle 9:00 del 9 dicembre alle 20:00 del 13 dicembre 2026, solo per completare e salvare le domande già avviate (nessuna nuova domanda).
Click day 2027, dalle ore 9:00:
- 12 gennaio: lavoro stagionale agricolo (C-Stag agricolo);
- 9 febbraio: lavoro stagionale turistico (C-Stag turistico);
- 16 febbraio: lavoro non stagionale (B2020);
- 18 febbraio: assistenza familiare (A-bis in quota).
Le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2027, nei limiti delle quote disponibili.
Le novità per il datore di lavoro
- Conferma del nulla osta: il termine sale a 15 giorni dalla comunicazione della conclusione degli accertamenti sul visto. Senza conferma entro il termine, la richiesta si intende rifiutata e un eventuale nulla osta già rilasciato è revocato.
- Obbligo di informazione: il datore deve informare tempestivamente il lavoratore di ogni comunicazione ricevuta sull’iter del nulla osta.
- Contratto di soggiorno: il termine per la sottoscrizione passa da 8 a 15 giorni dall’ingresso del lavoratore in Italia. Entro lo stesso termine va trasmesso allo Sportello unico per via telematica.
- Alloggio: restano valide le indicazioni della circolare del Ministero dell’Interno del 15 dicembre 2025 sull’idoneità alloggiativa, comprese le strutture ricettive e i dormitori dei cantieri.
La titolarità degli adempimenti resta in capo al datore di lavoro. Conferma del nulla osta e trasmissione del contratto di soggiorno possono però essere eseguite tramite soggetti abilitati, tra cui i Consulenti del Lavoro, a cui si conferisce mandato.