Il datore può applicare diversi CCNL a lavoratori con la stessa mansione?

Con l’ Ordinanza n. 27719 del 17 ottobre 2025, la Corte di Cassazione ricorda che «La sfera di efficacia soggettiva del contratto collettivo di diritto comune non va individuata in applicazione del criterio c.d. merceologico dell’attività svolta dal prestatore ai sensi dell’ art. 2070, comma 1, c.c., ma è invece frutto dell’esercizio dell’autonomia negoziale manifestata con l’iscrizione ad un sindacato o ad un’associazione […]
Decorrenza prescrizione dei crediti da lavoro dei soci di cooperativa

Con sentenza n. 26958 del 7 ottobre 2025, la Corte di Cassazione ha affermato che, come per i lavoratori dipendenti del settore privato, la decorrenza della prescrizione per i crediti da lavoro inizia a decorrere a partire dalla cessazione del rapporto, e non durante. Tale sentenza innova il principio sostenuto con la decisione n. 27783/2022 ove era stato […]
Il compenso forfetario del lavoro straordinario può trasformarsi in superminimo?

Con l’Ordinanza n. 24902 del 9 settembre 2025, la Corte di Cassazione risponde in senso affermativo al quesito, richiamando il principio per il quale “in tema di lavoro straordinario, il compenso forfetario della prestazione resa oltre l’orario normale di lavoro accordato al lavoratore per lungo tempo, ove non sia correlato all’entità presumibile della prestazione straordinaria resa, costituisce attribuzione patrimoniale […]
Licenziamento del dirigente e concetto di giustificatezza

Con ordinanza n. 26609 del 2 ottobre 2025, la Corte di Cassazione ha affermato che “ai fini della giustificatezza del licenziamento del dirigente non è necessaria una analitica verifica delle specifiche condizioni, ma è sufficiente una valutazione globale che escluda l’arbitrarietà del recesso in quanto intimato con riferimento a circostanze idonee a turbare il rapporto fiduciario con il datore […]
Termini per il ricorso ex art. 28 della legge n. 300/1970

Con ordinanza n. 26618/2025, la Corte di Cassazione ha affermato che può essere presentato ricorso per condotta antisindacale ex articolo 28 della legge n. 300/1970, allorquando pur in presenza della cessazione di un’azione lesiva, continuino a prodursi gli effetti negativi, rimanendo un comportamento pregiudizievole per l’attività sindacale. L’articolo 28, infatti, non prevede alcun termine di decadenza per […]
La diffida accertativa tutela anche i crediti derivanti da contratti individuali

I crediti patrimoniali da lavoro, oggetto di diffida accertativa, possono derivare non solo dalle disposizioni contenute nei contratti collettivi di qualsiasi livello, ma anche dal contratto individuale sottoscritto tra datore e dipendente. In tal senso si è espressa la Corte di cassazione con l’ordinanza 20830/2025. La diffida accertativa, così come normata dall’articolo 12 del Dlgs 124/2004, […]
NASPI e conversione del rapporto in giudizio

Con sentenza n. 23876 del 26 agosto 2025, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affermato che il lavoratore non è tenuto a restituire l’importo del trattamento di NASPI fruito se, successivamente alla fine del contratto a tempo determinato, ottiene in giudizio la conversione del rapporto a tempo indeterminato, per accertata nullità del termine. L’erogazione è giustificata, […]
Datore responsabile anche se l’infortunio è causato dalla negligenza del dipendente

Il datore di lavoro è responsabile per il danno occorso al dipendente anche quando quest’ultimo si sia procurato un infortunio per propria negligenza. È il principio espresso dalla Cassazione con l’ordinanza n. 26021/2025. Si tratta di un provvedimento “pro lavoratore” in contrasto con altra parte della giurisprudenza di legittimità che, invece, riconosce la responsabilità del dipendente in caso […]